La Comunità Montana censura le esternazione del Sindaco Cardamone


Decolatura, 2 novembre - "Con riferimento alle recenti apparizioni mediatiche del Sindaco di Decollatura, Annamaria Cardamone, senza voler entrare nel merito né delle motivazioni che l’hanno portata  ad apparire così ripetutamente sui media nazionali e locali, né delle conseguenti polemiche che si stanno consumando in quella realtà comunale, sentiamo la necessità ed il dovere morale, in quanto Ente che rappresenta l’intera comunità del Reventino, di intervenire per fare chiarezza e sgombrare il campo da possibile equivoci sull'immagine sana, produttiva e ricca di cultura di questo territorio. Un'azione, la nostra, sollecitata anche dal malcontento dei cittadini nel vedere associare l'immagine dei propri luoghi, alla cui positività contribuiscono quotidianamente con il loro impegno sano, ad altre aree della regione che, purtroppo, patiscono  il peso della criminalità organizzata. A prescindere dal contenuto delle affermazioni fatte dal Sindaco Cardamone, sul quale non intendiamo pronunciarci, il contesto nel quale sono avvenute le sue apparizioni e i suoi interventi inevitabilmente, purtroppo, fa accostare Decollatura, e quindi l'area del Reventino, alle problematiche mafiose della Locride, diffondendo una immagine negativa e distorta dei nostri luoghi.
Riteniamo non sia né giusto, né possibile accostare il Reventino alla Locride, così come si evince dai giornali e dalle trasmissioni andate in onda, neanche soltanto virtualmente, e, soprattutto, non possiamo e non dobbiamo consentire che, a causa di informazioni distorte, passi un messaggio sbagliato di un intero territorio che rischia di essere etichettato per ciò che non è, come sta succedendo in questi giorni. Sicuramente i Sindaci della Locride si trovano ad amministrare in condizioni difficili e ad alto rischio, e ad essi va tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Ma quanto accade in quell’area non è assolutamente assimilabile al nostro territorio e bisogna con forza respingere ogni possibile accostamento e sgomberare il campo da equivoci pericolosi e dannosi.
I comuni e le popolazioni del Reventino hanno storicamente e tradizionalmente preservato il proprio territorio dalle infiltrazioni criminali, agevolando le attività imprenditoriali e difendendo le loro tradizioni. A testimonianza di ciò ci sono senz'altro numerosi esempi: la presenza a Soveria Mannelli di una fra le più importanti aree industriali del Comprensorio, oltre al Comando della Compagnia dei Carabinieri; a Serrastretta esiste una ultramillenaria realtà produttiva che ruota attorno alla lavorazione del legno ed alla bellezza della sua faggeta; a Cicala esiste una solida attività di trasformazione di prodotti agricoli; la piccola comunità di Conflenti lavora da anni per accreditarsi nel mondo del turismo religioso, come pure nel campo della tradizionale produzione dolciaria; la stessa Decollatura è nota per i boschi e l'aria salubre che rendono i soggiorni estivi gradevolissimi, anche grazie a rinomate attività ricettive, oltre che alla vocazione agricola nella quale è rinomata per  la produzione e commercializzazione delle patate. Il Reventino tutto, per nostra grande fortuna, è un territorio che, a parte episodi singoli, assolutamente circoscritti e fisiologici in ogni comunità, rappresenta quasi un'isola felice nel panorama degli ambienti criminosi, costantemente presidiata dalle forze dell'ordine, con le quali gli amministratori quotidianamente collaborano. Un'area di grande bellezza che vede una presenza costante dei rappresentanti dello Stato, che si recano personalmente nei Comuni e partecipano alle numerose iniziative pubbliche, facendo si che venga percepita forte la presenza e l'attenzione delle istituzioni. È per fare emergere, senza ombre, queste situazioni, frutto di un impegno costante del tessuto produttivo e del mondo dell’associazionismo, che una rinnovata schiera di giovani Sindaci e Amministratori che guidano i Comuni del Reventino, stanno spendendo la loro immagine di rappresentanti istituzionali: i più vicini alle nostre comunità, quelli che più di chiunque altro ne conoscono criticità e pregi, prestando la massima attenzione a evitare occasioni di possibili, quanto pericolosi e sempre in agguato fraintendimenti, strumentalizzazioni e confusioni mediatiche che potrebbero vanificare, in pochi minuti,  anni di duro lavoro".
Comunità Montana dei Monti Reventino, Tiriolo e Mancuso

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