Fuori il nome di chi ha fatto minacce ! Ma se non c’è allora pubbliche scuse ai decollaturesi.

C’è un candidato di una lista, che pur avendo detto in un comizio di avere avuto minacce, ha ritenuto di non fare alcuna denuncia e mantiene il riserbo sull’autore.
Il suo non è il comportamento migliore perché esistono due sole possibilità:
  • Il fatto è vero ed allora, dopo l’esternazione sul palco, il candidato deve accomodarsi in Caserma per presentare una querela in modo che l’autore delle minacce (reato perseguibile solo a querela di parte) possa essere indagato e punito per il vile gesto;
  • Il fatto non è vero e allora il candidato deve chiedere pubblicamente scusa di aver procurato un inutile clamore e tante chiacchiere.
Al fine di rasserenare il clima politico chiediamo pubblicamente al Sindaco di convocare una riunione di tutti i candidati sindaci e del comandante della stazione dei Carabinieri per fare chiarezza su questa vicenda ed individuare l’autore delle minacce per “isolarlo” nei prossimi giorni di campagna elettorale.
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