Ho pagato i 5382 euro e resto in consiglio: ma non finisce quì

Questa mattina, grazie a mia figlia che ha usato i suoi risparmi per venirmi in soccorso, ho pagato di nuovo un debito per il quale già il 2 febbraio 2012 mi erano state trattenute le somme. Il Sindaco e la sua maggioranza, presi da una smodata voglia di annientare l’avversario e non paghi della loro vittoria, hanno cercato di estromettermi dal consiglio comunale, per poter governare senza alcun controllo, ma il loro piano è fallito miseramente.
Pubblico le ricevute perché tutti possano rendersi conto della mia “follia”, e di quella della mia intera famiglia, che anche in un momento di obiettiva difficoltà, procuratami in modo proditorio e vigliacco anche e per prime da persone da me beneficiate, non mi ha impedito di pagare per la seconda volta un debito, già estinto nel 2012, pur di mantenere l’impegno preso con gli elettori di rappresentarli in consiglio comunale.
Sono stato eletto e resto consigliere comunale per l’ottava volta, in minoranza ma con dignità e schiena dritta.
Ma la storiella non finisce oggi perché da lunedì la responsabile del servizio e la Sindaca dovranno liquidarmi ogni centesimo delle somme a me spettanti, nonchè restituire le somme già pagate.



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